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lunedì 26 aprile 2010

Ritrovato originale della poesia di Montale

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
prove di nuoto, frusci di serpi

Nelle crepe del suolo e nello stagno
spiar dei nuotatori le fatiche
ch'or si rompono e ora si intrecciano
psicoarmonici come minuscole biche