Pagine

sabato 17 aprile 2010

Critici, commentatori e venditori di fumo


"Se si vuole concepire in metafora, l'opera in sviluppo come un rogo, il commentatore gli sta davanti come il chimico, il critico come l'alchimista. Se per il primo legno e cenere sono i soli oggetti della sua analisi, per l'altro solo la fiamma custodisce un segreto: quello della vita. Così il critico cerca la verità la cui fiamma vivente continua ad ardere si ceppi pesanti del passato e sulla cenere lieve del vissuto" Walter Benjamin, Aneglus Novus, Saggie e frammenti. Saggio sulle Affinità Elettive
Se Benjamin fosse vissuto oggi dove avrebbe inserito nella sua metafora i presunti critici contemporanei al soldo dei mercanti? Forse tra i venditori di quel fumo che il rogo produce.