Alto, elegante, con monocolo, capelli neri con riga da una parte, l'anglofilo ingegnere Alvaro de Campos, laureatosi a Glasgow e dandy ozioso a Lisbona, è, fra i personaggi fittizi di Pessoa, colui che più ebbe una vita reale
(Dall'introduzione di Antonio Tabucchi a Nuove Poesie di Alvaro de Campos)
... Alvaro de Campos esperto nel dire che l'unica metafisica esistente al mondo erano i cioccolatini, ed esperto nel prendere la carta stagnola che li avvolgeva e gettarli a terra, dicendo che allo stesso modo aveva prima gettato a terra la sua vita (
Enrique Vila-Matas, Bartkeby e compagnia, pag.93)