domenica 23 giugno 2013
Approdo a Anphibigolis
Oggi le onde ci hanno spiaggiato sull'isola di Anphibigolis con la sue due protuberanze protese nel mare. Quella d'Oriente col tempio del risveglio (il cui stato di abbandono e trascuratezza l'hanno preservativo dall'incuria e dalla volgaritá del turismo. Le statue bianche di marmo calcidico consunto dal tempo e dalla salsedine lasciano intuire immagini di antiche pietà pagane). Non distante da lì una rana scolpita nella dorata arenaria locale protegge l'accesso alla grotta dei Phirpoli, locali divinità silvane votate al sonno come si evince dal bassorilievo frammentario nella cui scansione metopale si riconoscono capsule di papavero da oppio. A occidente si staglia più eminente il boscoso promontorio ove, di recente, è stato rinvenuto un marmoreo bacile sicuramente identificabile nel sogno calegariano della fonte della consepovolezza.